Formazione uso carroponte: cosa prevede l’Accordo Stato-Regioni 2025
Con il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025, il carroponte entra in modo espresso tra le attrezzature per cui è richiesta una specifica abilitazione degli operatori ai sensi dell’art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008. Questo passaggio cambia il quadro da area “grigia” a obbligo formativo codificato, con durata minima, contenuti, verifiche e aggiornamento periodico definiti.
Per le imprese che utilizzano carriponte e gru a cavalletto, il punto non è solo evitare non conformità. Il vero tema è organizzare una formazione carroponte coerente con i rischi reali di movimentazione, con l’ambiente di lavoro e con le modalità di comando utilizzate.
Novità sulla formazione obbligatoria per l’utilizzo e la conduzione dei carriponte
Chi deve fare il corso "addetti all'utilizzo del carroponte"
Corso abilitazione addetti utilizzo carroponte: contenuti e durata
Scadenza e aggiornamento della formazione per addetti all’utilizzo del carroponte
FAQ – Corso Addetti allutilizzo Carroponte
Novità sulla formazione obbligatoria per l’utilizzo e la conduzione dei carriponte
La novità principale è chiara: per gli addetti uso carroponte l’Accordo Stato-Regioni 2025 introduce un corso di abilitazione specifico, inserendo i carroponti tra le attrezzature di lavoro per cui serve una formazione teorico-pratica strutturata e verificata. L’abilitazione si acquisisce con il superamento delle verifiche previste, ma ciò non esaurisce gli ulteriori obblighi di formazione, informazione e addestramento previsti dal Titolo III del D.Lgs. 81/2008.
Dal punto di vista aziendale, questo significa che non è più sufficiente dimostrare che il lavoratore “sa usare” il carroponte per esperienza. Occorre invece poter documentare un percorso conforme ai contenuti minimi fissati dall’Accordo, con prova teorica e pratica, e con riferimenti precisi alla tipologia di comando utilizzata.
Chi deve fare il corso "addetti all'utilizzo del carroponte"
Il corso addetti all'utilizzo del carroponte riguarda i lavoratori addetti alla conduzione di carriponte e gru a cavalletto. L’Accordo disciplina infatti il “corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di carriponte”, collegandolo alle attrezzature di cui all’art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008.
In concreto, rientrano nel perimetro dell’obbligo gli operatori che movimentano carichi mediante:
- carroponte o gru a cavalletto con comando pensile o radiocomando;
- carroponte o gru a cavalletto con comando in cabina;
- entrambe le tipologie, se l’attività richiede l’uso di comandi differenti.
Formazione carroponte: da quando si applica l’obbligo
L’Accordo è stato approvato il 17 aprile 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025. Per i corsi relativi a carroponti e caricatori per la movimentazione di materiali, il testo prevede che siano conclusi entro 12 mesi dall’entrata in vigore dell’Accordo. Per il carroponte, quindi, la finestra di adeguamento si chiude entro il 24 maggio 2026. Questa data deriva dal combinato disposto tra pubblicazione in GU ed espressa previsione del termine annuale.
Per questo motivo, le aziende che utilizzano queste attrezzature dovrebbero evitare una pianificazione “all’ultimo minuto”. Anticipare la formazione consente di distribuire i turni, verificare i requisiti dei fornitori e controllare se eventuali attestati pregressi siano davvero riconoscibili.
Modalità di erogazione corso carroponte
Per gli operatori addetti alla conduzione delle attrezzature di cui all’art. 73, comma 5, l’Accordo ammette il corso base soltanto in presenza fisica. La videoconferenza sincrona e l’e-learning non sono consentiti. La stessa regola vale anche per il corso di aggiornamento.
Questa scelta è coerente con la natura del rischio. Nel lavoro con il carroponte occorre verificare sul campo capacità operative come:
- controlli pre-utilizzo;
- manovre a vuoto e a carico;
- gestione dell’oscillazione;
- corretto uso dei dispositivi di comando e sicurezza;
- imbracatura e movimentazione del carico in condizioni reali.
Corso abilitazione addetti utilizzo carroponte: contenuti e durata
Il corso di abilitazione per addetti utilizzo carroponte ha una struttura minima ben definita dall’Accordo. Il modulo teorico-tecnico dura 4 ore. La parte pratica, invece, cambia in funzione della tipologia di comando: 6 ore per comando pensile/radiocomando, 6 ore per comando in cabina; se occorre abilitare l’operatore a tutte le tipologie di comando, l’Accordo prevede un modulo pratico di 7 ore.
In termini operativi, quindi, la durata minima del corso carroponte è:
- 10 ore per abilitazione con una sola tipologia di comando;
- 11 ore per abilitazione completa a tutte le tipologie previste.
Modulo teorico: cosa comprende la formazione carroponte
La parte teorico-tecnica del corso carroponte serve a fornire le basi indispensabili per utilizzare l’attrezzatura in sicurezza. I contenuti minimi comprendono terminologia, tipologie di carroponte e gru a cavalletto, movimenti e dispositivi di sollevamento, nozioni di fisica per stimare la massa del carico e valutarne l’equilibrio, componenti principali della macchina, dispositivi di comando e dispositivi di sicurezza.
Inoltre, il programma affronta i principali rischi legati all’impiego dei carriponte, tra cui:
- caduta del carico;
- rischi nella fase di imbracatura;
- urto di persone o strutture;
- rischio elettrico o connesso ad altre fonti di energia;
- investimento di persone o cose;
- operazioni vietate, come il tiro obliquo.
Questa impostazione è particolarmente rilevante per RSPP e HSE, perché collega il corso non a un adempimento astratto, ma ai rischi effettivi del processo di movimentazione interna.
Modulo pratico: cosa deve saper fare l’addetto uso carroponte
La parte pratica della formazione carroponte è il cuore dell’abilitazione. L’Accordo richiede che ogni operatore, durante il modulo pratico, utilizzi la tipologia di attrezzatura per la quale sarà abilitato. Il programma prevede l’individuazione dei componenti strutturali, il riconoscimento dei dispositivi di comando e di sicurezza, i controlli pre-utilizzo, le manovre senza carico, la valutazione della massa totale, la movimentazione del carico, il contenimento dell’oscillazione e l’imbracatura dei carichi.
Nel caso del comando in cabina, le prove includono anche le manovre senza carico e la verifica dei dispositivi di sicurezza con questa specifica configurazione. Nel caso di comando pensile o radiocomando, l’addetto deve dimostrare padronanza nella gestione operativa dell’attrezzatura e nel controllo della traiettoria del carico.
Scadenza e aggiornamento della formazione per addetti all’utilizzo del carroponte
L’abilitazione degli addetti uso carroponte deve essere rinnovata con aggiornamento quinquennale. L’Accordo prevede infatti che, per gli operatori addetti alla conduzione delle attrezzature di cui all’art. 73, comma 5, l’aggiornamento sia effettuato ogni 5 anni con durata minima di 4 ore relative alla parte pratica. Durante il corso è opportuno illustrare anche eventuali modifiche normative ed evoluzioni tecniche.
Questa regola rafforza una logica sostanziale: chi utilizza attrezzature di sollevamento non deve limitarsi a “ricordare” la teoria, ma mantenere nel tempo capacità operative verificabili. Per questo motivo l’aggiornamento conserva una forte componente pratica e, coerentemente, non può essere svolto né in videoconferenza sincrona né in e-learning.
Quando decorre il quinquennio per la formazione carroponte
Il quinquennio decorre dalla data di fine corso riportata nell’attestato. Questo vale anche per i corsi pregressi riconosciuti conformi al nuovo Accordo. In altri termini, se l’azienda possiede attestati precedenti ma allineati ai nuovi contenuti minimi, non deve necessariamente ripartire da zero; tuttavia deve poter dimostrare la conformità dei contenuti e calcolare l’aggiornamento dalla data di conclusione del corso già svolto.
Formazione pregressa: quando resta valida
L’Accordo stabilisce che i corsi già erogati alla data di entrata in vigore e riferiti ai punti 8.3.9, 8.3.10 e 8.3.11, tra cui i carroponti, sono riconosciuti solo se i contenuti sono conformi al nuovo testo. Inoltre, i corsi di formazione per queste nuove attrezzature disciplinate devono essere conclusi entro 12 mesi dall’entrata in vigore dell’Accordo.
Da un punto di vista pratico, per il datore di lavoro questo comporta tre verifiche:
- analisi degli attestati già presenti in azienda;
- confronto dei contenuti erogati con quelli minimi previsti dall’Accordo 2025;
- pianificazione dell’eventuale corso base o dell’aggiornamento entro le nuove scadenze.
FAQ – Corso carroponte
Il corso carroponte è obbligatorio con l’Accordo Stato-Regioni 2025?
Sì. Il nuovo Accordo inserisce i carroponti tra le attrezzature di cui all’art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008, per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori.
Quante ore dura il corso per addetti uso carroponte?
La durata minima è di 4 ore di teoria e 6 ore di pratica per singola tipologia di comando.
Se l’abilitazione riguarda tutte le tipologie di comando, il modulo pratico diventa di 7 ore.
Entro quando bisogna adeguarsi alla nuova formazione carroponte?
I corsi relativi ai carroponti devono essere conclusi entro 12 mesi dall’entrata in vigore dell’Accordo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025.
Di conseguenza, il termine di adeguamento è il 24 maggio 2026.
Ogni quanto va fatto l’aggiornamento del corso carroponte?
L’aggiornamento va effettuato ogni 5 anni e deve avere una durata minima di 4 ore, relative alla parte pratica.